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1841

12.2 Domenico Ridola: la biografia

Domenico Ridola nasce il 13 ottobre da Gregorio e Camilla De Gemmis a Ferrandina, ma dopo pochi mesi viene portato a Matera nell'antica casa di via Tre Corone.
La sua è una famiglia benestante, che gli consente di studiare, prima ,presso la scuola privata del canonico Eustachio Guanti e, poi, presso il seminario Lanfranchi. Il Ridola è infatti destinato, negli auspici familiari, alla carriera ecclesiastica.

ritratto di gabriele ridola, padre di domenico

Gabriele Ridola, padre di Domenico

1860

La conclusione dei suoi studi coincide con la chiusura del seminario, a causa dei movimenti risorgimentali. La popolazione, e forse la stessa famiglia Ridola, decide dopo poche settimane la riapertura del seminario, del quale Domenico diventa prefetto anche se per un breve periodo, prima della partenza per Napoli.

ritratto di giuseppe garibaldi

Giuseppe Garibaldi (1807-1882)

1865

Si laurea in medicina nella facoltà di Napoli il 18 novembre. Per 5 anni non torna a Matera, perché le strade sono infestate dalle bande dei briganti: la "questione meridionale" è una realtà amara per i giovani italiani che cominciano a conoscere il loro paese.

Ridola inizia la sua carriera professionale, frequentando cliniche e coltivando lo studio e la ricerca: pubblica saggi, articoli e recensioni su riviste specializzate, approfondisce la conoscenza delle lingue straniere. Conosce e parla inglese, francese e tedesco.
Vince un concorso per una borsa di studio all'estero, ma inspiegabilmente il posto è assegnato ad altri: è un'ingiustizia che peserà per sempre sull'animo di Ridola. Il padre gli consente comunque di effettuare dei soggiorni-studio a Bologna, Milano, Vienna.

ritratto del brigante carmine crocco

Il brigante Carmine Crocco
(1830-1905)

1869

Rinuncia alla carriera universitaria a Napoli e torna a Matera, dove il padre gli apre uno studio in via Duomo. L'acuta intelligenza, la larga preparazione e il gusto per la ricerca, oltre che l'uso di strumenti diagnostici all'avanguardia per Matera e per i tempi, gli guadagnano presto una fama notevole, tanto che il dott. Ridola viene chiamato anche per consulti nella vicina Puglia. Comincia ad insegnare francese nell'Istituto Tecnico e nelle classi ginnasiali del Liceo Classico Duni, lo stesso dove nel 1882 arriverà, come professore di latino e greco, Giovanni Pascoli.

strumenti medicali in uso nel secolo XIX

Strumenti medicali in uso nel secolo XIX

1872

E' un anno decisamente importante questo, scopre, infatti, una tipica patologia pediatrica: la "sindrome del Ridola", una particolare neoformazione sottolinguale, di cui, però, fa solo una descrizione clinica. In quest'anno comincia anche la sua passione per la ricerca archeologica.
Forte di letture di trattati di archeologia, quando l'amico farmacista Riccardi gli regala una punta di freccia in piromaco (in realtà in selce) - rinvenuta insieme a conchiglie fossili nell'agro materano - decide di dedicarsi ad una più sistematica attività di sopralluoghi.
A muoverlo in questo senso non è soltanto la bellezza dei reperti, il gusto della ricerca e della scoperta, ma anche e soprattutto la possibilità di spingersi ancor oltre nella conoscenza della storia della sua città.
Tra quest'anno e il 1878 scopre ed esplora la Grotta dei Pipistrelli, a circa 4 chilometri dalla città: comincia, così, la sua attività di archeologo.

dipinto intitolato: The Sick Bed (1893) di H. Lessing

"The Sick Bed" (1893)
di H. Lessing

1878

Diviene consigliere comunale, dopo essere stato nominato nel 1877, a riconoscimento dei suoi meriti, "Ispettore onorario degli scavi e dei monumenti", titolo che mantiene per tutta la vita.

domenico ridola all'entrata della grotta dei pipistrelli

Domenico Ridola all'entrata della Grotta dei Pipistrelli

1889

Pubblica un testo scientifico: "Un efficace metodo di cura in talune forme gravi di isterismo". Si occupa, cioè, a Matera, di problematiche simili a quelle che impegnano, negli stessi anni, a Vienna, Sigmund Freud.

ritratto di sigmund freud

Sigmund Freud (1856 - 1939)

1892

Diviene sindaco di Matera ed opera in maniera accorta, tanto che, quando presenta le dimissioni per ragioni familiari - l'improvvisa morte del fratello costringe Domenico, scapolo, ad assumersi il carico della famiglia - il Consiglio comunale lo prega, comunque, di rimanere (concedendogli però un lungo congedo).

ritratto di domenico ridola con la nipote giuseppina ridola

Domenico Ridola con la nipote Giuseppina Ridola

1902

Nel settembre, il 23, arriva a Matera il Presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli. Il suo e' un viaggio di ricognizione nel Sud per toccare con mano la condizione delle regioni meridionali, per ascoltare effettivamente "il grido di dolore" che si leva da quelle terre. E' un viaggio coraggioso: Zanardelli ha 76 anni e le condizioni delle strade e delle comunicazioni non sono certo favorevoli. Il suo è un chiaro impegno politico per la crescita sociale ed economica del paese e quel viaggio è la risposta all'interpellanza postagli in Parlamento da Michele Torraca, parlamentare lucano, compagno di studi ed amico personale di Ridola.

ritratto di giuseppe zanardelli

Giuseppe Zanardelli (1826-1903)

1906

Ridola viene eletto deputato del Parlamento e prende il posto del suo amico Torraca, da poco scomparso.

ritratto di michele torraca

Michele Torraca (1840 - 1906)

1910

Ridola, che continua con impegno ed assiduità la sua ricerca di archeologo, dona allo Stato, il 21 giugno, la sua ricca raccolta di cimeli preistorici. Dapprima vengono raccolti nel suo studio di via Duomo, poi in alcuni locali del Liceo Duni ed infine nell'ex-convento di S. Chiara diventando la grande ricchezza del "Museo Nazionale Ridola".
Lo stesso Ridola suddivide i reperti nelle sezioni ancor oggi visibili: geologica, paleolitica, neolitica, età del Bronzo, epoca protostorica, Magna Grecia.

reperti dal museo nazionale d. ridola (matera)

Reperti dal Museo Nazionale
"D. Ridola" (Matera)

1913

Diviene senatore, proseguendo così la sua carriera politica, che svolge sempre con il solito impegno, non mancando alle sedute in aula, soprattutto quando si tratta di problematiche e di argomenti di sua competenza. Contrario al voto per le donne, s'impegna però nella lotta per la regolamentazione degli orari di lavoro per donne e fanciulli, che secondo lui dovrebbero essere esonerati dal lavoro notturno.

Il senatore domenico ridola

Il senatore Domenico Ridola

1932

Domenico Ridola muore l'11 giugno, a 91 anni, senza aver mai smesso di esercitare la sua attività di ricercatore e studioso.
Le scoperte importanti che dal lontano 1872 si sono succedute, i contatti con gli studiosi di tutta Europa, i riconoscimenti accademici ottenuti - la nomina quale componente dell'Accademia Pontaniana di Napoli, dell'Istituto Archeologico Germanico, della Socièté Prèhistorique de France, della Società Romana di Archeologia - i costanti fecondi rapporti con eminenti studiosi, tra cui Pierini, Quagliati, Orsi, Mayer, Peet - fanno di lui la figura più eminente di studioso della preistoria e della storia del territorio materano.

corteo funebre per il sen. ridola all'uscita della cattedrale di matera

Corteo funebre per il sen. Ridola all'uscita della Cattedrale di Matera

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