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6.1 Il Paleolitico superiore

In Europa, parallelamente all'estinzione dei Neanderthaliani e alla comparsa dei primi uomini moderni, si realizza il passaggio dal Paleolitico medio al Paleolitico superiore, caratterizzato da mutamenti che interessano il modo di vita, le strutture abitative, l'economia, l'organizzazione sociale e la spiritualità.

Sembra che l'uomo moderno sia comparso in un momento precoce nelle regioni meridionali dell'Europa e da qui si sia poi diffuso verso le regioni centrali e verso i territori dell'Europa occidentale-atlantica.

 
 
Il Paleolitico superiore viene comunemente collegato alla diffusione dell'Homo sapiens

Il Paleolitico superiore viene comunemente collegato alla diffusione dell'Homo sapiens

 
 
 
Durante il Paleolitico superiore il clima č molto rigido, caratterizzato dalla glaciazione di Würm

Durante il Paleolitico superiore il clima è molto rigido, caratterizzato dalla glaciazione di Würm

 

I complessi del Paleolitico superiore europeo si sviluppano nell'ultima fase della glaciazione di Würm, lungo un arco cronologico compreso tra 35.000 e 10.000 anni circa da oggi e che culmina con un acme glaciale intorno a 20.000 anni fa.

L'abbassamento generale della temperatura determina un'estensione delle grandi masse delle nevi e dei ghiacci presenti nelle catene montuose europee che divengono barriere naturali tra regioni vicine. Le culture che si affermano durante questa fase climatica subiscono, anche forse a conseguenza di ciò, una netta differenziazione.

Fa eccezione l'Aurignaziano, la prima cultura dell'uomo moderno, con caratteri omogenei su tutto il continente europeo.

 
 

Nell'area occidentale atlantica si sviluppa dapprima il Solutreano ed in seguito il Maddaleniano, mentre nella penisola iberica, italiana e balcanica persistono tradizioni gravettiane che evolvono nei complessi epigravettiani.

La fine della glaciazione würmiana è fissata per convenzione a 10.000 anni da oggi. Questo limite cronologico non solo segna la fine del Paleolitico superiore e il passaggio al successivo Mesolitico, ma coincide anche con il limite tra il Pleistocene e l'Olocene.

Nel Materano pochissimi sono i siti risalenti a quest'età: l'unico decisamente importante è la Grotta dei Pipistrelli, la prima grande scoperta di Ridola, che si trova alla periferia sud della città, sulla parte destra della gravina.

 
 
Venere di Parabita (Le). Periodo epigravettiano, circa 15.000 anni fa

Venere di Parabita (Le). Periodo epigravettiano, circa 15.000 anni fa

 
 
 
L'attivitā principale del Paleolitico superiore č ancora la caccia

L'attività principale del Paleolitico superiore è ancora la caccia

 

6.2 La vita quotidiana durante il Paleolitico superiore

Durante il Paleolitico superiore l'economia è ancora fortemente incentrata sulla caccia. Le tecniche di caccia nella fase più antica del Paleolitico superiore erano probabilmente analoghe a quelle del Paleolitico medio; gli strumenti più comunemente usati erano ancora armi da getto, munite ora anche di punte di osso o di avorio. Nella fase più evoluta alle zagaglie si associano gli arponi, utilizzati anche nelle attività di pesca. Durante questo periodo si perfezionano inoltre i sistemi di immanicatura delle armi da getto e si sviluppa la pratica, che verrà ampiamente adottata nel Mesolitico, di fissare elementi litici di piccole dimensioni in serie (armature) su un'asta di legno o di osso usata come arma da getto.
 
 

L'insediamento tipo è prevalentemente in grotta o in ripari sotto roccia; nell'Europa centro-orientale sono invece noti numerosi accampamenti all'aperto. Nell‘ambito degli accampamenti ve ne sono alcuni più semplici con una o due abitazioni, ed altri più complessi, con una notevole quantità di strutture.

Questi abitati sono costituiti da tende o capanne, sia seminterrate sia a livello del suolo, a pianta circolare od ovale. La presenza di aree specifiche destinate alla lavorazione della selce o di altre rocce dure all'interno degli abitati suggerisce una divisione del lavoro determinata dall'abilità di alcuni individui del gruppo nella fabbricazione di particolari strumenti litici.

 
 
Durante il Paleolitico superiore gli insediamenti sono prevalentemente in grotta o in ripari sotto roccia

Durante il Paleolitico superiore gli insediamenti sono prevalentemente in grotta o in ripari sotto roccia

 
 
 
Sepoltura

Sepoltura

 

6.3 Le pratiche funerarie

Le testimonianze di sepolture sono molto più abbondanti di quelle del Paleolitico medio. Esse mostrano una notevole varietà di riti, una più complessa struttura delle sepolture e certa è la funzione di corredo degli oggetti associati ai defunti. La maggior parte presenta un corredo costituito prevalentemente da strumenti litici, generalmente di pregevole fattura, da manufatti in osso e corno, quali bastoni forati e zagaglie, da oggetti ornamentali, quali conchiglie forate, denti di animali anch'essi con foro di sospensione, vaghi in pietra e in osso, vertebre di piccoli mammiferi e di pesci.

Frequente è l'uso di ocra rossa, con cui veniva cosparso il fondo della fossa o il corpo dell'inumato.

 
 

6.4 Le manifestazioni artistiche del Paleolitico superiore

I cacciatori del Paleolitico superiore hanno prodotto un numero molto elevato di opere d'arte, che in circostanze favorevoli si sono preservate sino ai nostri giorni. Tradizionalmente si distingue tra una produzione d'arte mobiliare (statuine e ciottoli) e una produzione d'arte parietale (pitture o incisioni a parete). Le manifestazioni artistiche paleolitiche hanno avuto una vasta diffusione nel continente europeo.
Gli oggetti d'arte mobiliare sono stati ricavati da supporti ottenuti da ciottoli, lastre e blocchi di pietra oppure da osso, avorio, corno ed eccezionalmente dal legno successivamente incisi, scolpiti o dipinti.

I temi trattati dall'arte parietale sono in prevalenza naturalistici; riproducono vari tipi di mammiferi (quali mammut, cavalli, bisonti, uri, cervi, renne, stambecchi, camosci, cinghiali, leoni, lupi e orsi), pesci (salmoni e trote), anguille, rettili.
 
 
I temi trattati dalle pitture rupestri sono in prevalenza naturalistici

I temi trattati dalle pitture rupestri sono in prevalenza naturalistici

 
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